Luciano Lucidi

Sono entrato nel mondo dell’arte nel 1993 come pittore, ma insoddisfatto di quello che creavo andavo alla ricerca di qualcosa di più affascinante.Ho vagato nel nulla per circa due anni, dipingendo volti e marine.In me non cera la pittura, ma qualcosa di più travolgente.La sconfinata fiducia che avevo in me mi ha portato nel 1995 a lavorare su 12 opere in gesso, che poi ho presentato in mostra nella mia città nel Maggio 1996.Li ho conosciuto il maestro Gianfranco Badiali, esponente di rilievo della pittura astratta.Da lui ho avuto molti suggerimenti che mi hanno fatto creare e dato un enorme carica e voglia di fare.Trovai con il gesso questo nuovo modo di esprimermi così eccitante, che avrei voluto dedicargli tutto il tempo.Vedevo queste forme metafisiche che mi giravano intorno, e io incantato giravo intorno a loro, in uno stato mentale come quello dei sogni.Ma ancora insoddisfatto di non riuscire a captare la perfezione delle forme sono passato alla pietra, nella quale spero di riuscire a estrapolare le figura stessa in essa imprigionata, e raggiungere il traguardo da me proposto.

Luciano Lucidi


L'Asceta
Pietra rosa d'Assisi
H 19.5 cm.


Guerriero
Pietra-Legno
H. 14 cm.


Omaggio a Susanna
Gesso-Legno
H. 45 cm.


Metamorfosi Dell'Orbo
Pietra rosa d'Assisi-Ferro-Legno
H. 26 cm.

Luciano Lucidi
La Gioia delle Forme

Un'oggettività metafisica che supera le forme stesse della figura umana, un concetto di immagine pura, una mediazione tra reale e filosofia caratterizza l'opera di uno scultore di Foligno: LUCIANO LUCIDI. Il suo consiglio ai moltissimi visitatori della sua recente mostra: guardatele,.guardatele bene fino a che non le vedrete davvero.
I suoi gessi
assumono spesso sembianze sovrumane tanto é lo sforzo per arrivare al suo aspetto di perfezione. " Il vero sforzo" dice lo scultore LUCIDI " è quello mentale, e cioé raffigurare come se le forme fossero in movimento intorno a noi, esprimendosi con gesti umani, che abbiano una vera e propria personalità".
Mentre scrivo,ho saputo che Lucidi sta sperimentando la pietra, e, conscio dell'amore che questo giovane scultore umbro infonde nelle sue opere, mentre si fa sera, chissà perchè, ho voglia di leggere una poesia.

Gianfranco Badiali

Anno 1997

LUCIANO LUCIDI
Abitazione e studio:Via R. Morandi, 8
Tel. 0742/359435 Cel. 0347/3460156
06034 Foligno PG

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